Dispositivo anti abbandono, obbligo dal 7 novembre

Dispositivo anti abbandono, obbligo dal 7 novembre

Dopo un gran sentire è arrivata proprio oggi, mercoledì 6 novembre 2019, la conferma di una cosa che si temeva. Infatti una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti informa che da giovedì 7 novembre 2019, c’è l’obbligo di utilizzare dispositivi anti abbandono per i bambini fino ai 4 anni di età. Cosa bisogna fare a questo punto? Di seguito alcune informazioni e indicazioni utili su come muoverci.

Legge sui dispositivi anti abbandono: obbligo dal 7 novembre 2019

Dal decreto attuativo firmato dal Ministero delle Infrastrutture il 7 ottobre 2019 e vigente dal 7 novembre 2019, sembrava ci fossero poi 120 giorni per adeguarsi all’obbligo vero e proprio.  Invece si trattava di una interpretazione della legge sbagliata. Una nota del  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pubblicata non prima di mercoledì 6 novembre ha chiarito tutto.

Ora cosa succede

Viste le premesse, facile che ci sarà un pò di confusione. Il mercato infatti, così come i genitori che si devono adeguare alla legge, non sono pronti. Forse arriveranno ulteriori note dal Ministero. Un deputato ha invitato il Viminale a sospendere le sanzioni per dare modo e tempo alle persone di adeguarsi. Infatti se c’è l’obbligo dovrebbe anche esserci la sanzione per chi non lo rispetta. Al momento non verranno fatte multe fino al 6 marzo 2020. Questo per permettere a tutti di adeguarsi alla normativa.
 

Legge dispositivi anti abbandono: le sanzioni

Partiranno quindi dal 6 marzo le multe per chi non avrà in dotazione il dispositivo. Si parla di sanzioni che vanno dagli 81€ agli 326€ e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Ci si chiede: già da domani sarà così?
 

Dispositivi anti abbandono: principali caratteristiche tecniche

A prescindere da tutti questi discorsi, ecco le principali caratteristiche tecniche di cui devono essere forniti i dispositivi:
 

– Il dispositivo deve attivarsi e attirare l’attenzione, una volta che il bimbo resta nel seggiolino, attraverso un segnale acustico e visivo o visivi o aptici ( sfrutta le percezioni tattili) percebili sia all’interno del veicolo che all’esterno.

– Il dispositivo si deve attivare automaticamente ogni qual volta si carica il bambino sul seggiolino. e deve dare segnale di conferma al conducente.

– Il dispositivo può essere in grado di mandare segnali tramite la rete mobile (sms e/o chiamate). Questo garantisce un livello superiore di sicurezza in caso i primi avvisi di cui sopra non sia sufficienti.

– Il dispositivo non deve alterare le caratteristiche dei sistemi di ritenuta (seggiolino).

– il dispositivo deve segnalare il livello di batteria quando è basso.

Incentivi per acquisto dispositivi anti abbandono

Ad oggi l’incentivo per acquistare un dispositivo da collegare al seggiolino è di 30€. Tuttavia, il fondo riservato per questa agevolazione sembra però insufficiente a coprire tutte le richieste. Questo comporta che l’incentivo, così concepito, sarà offerto a quelli più veloci a fare l’acquisto. Si tratta perciò di un criterio molto discutibile. Sembra inoltre che il decreto verrà approvato nei prossimi giorni (altro elemento paradossale). Il consiglio è di tenere la ricevuta dell’acquisto e vedere come sarà previsto il rimborso.

Dispositivi anti abbandono: in sintesi

L’obbligo scatta da giovedì 7 novembre 2019.

– Oltre ai dispositivi anti abbandono, si sono anche i seggiolini con sistema anti abbandono integrato. Alcune case stanno preparando dei nuovi modelli che usciranno nelle prossime settimane.

– Al momento la spesa per un dispositivo anti abbandono si aggira intorno ai 70€.

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